Aspetti nutrizionali della dieta vegana

Negli ultimi anni ha preso molto piede anche da noi in Italia la dieta vegana, quello stile alimentare che prevede l’esclusione totale, dalla propria tavola, di tutti quelli che sono ingredienti e prodotti di origine animale. Ma quali sono gli aspetti nutrizionali della dieta vegana? Premettiamo subito col dire che quando si parla di dieta vegana si intende anche e soprattutto un vero e proprio ‘stile di vita’, in quanto presuppone a monte l’abbracciare un principio di non crudeltà o sfruttamento nei confronti degli animali, dell’ambiente e anche dell’uomo. Si impara molto dalle degustazioni o corsi di cucina vegane! Tornando a questioni legate agli aspetti nutrizionali della dieta vegana, va da sé che questa non includa certamente alimenti quali le uova, i formaggi e il latte, il miele, la carne, ecc. e, oltre questo, chi abbraccio tale stile di vita è naturalmente portato a modificare anche le proprie abitudini quotidiane (come ad esempio mostrare una maggiore coscienza ambientalista o l’uso di abbigliamento che non derivi da sfruttamento su animali, persone o ambiente). Quali sono i pro e i contro della dieta vegan? Tra i vantaggi che derivano dal consumo di alimenti totalmente vegetali, vi è sicuramente un minor rischio di patologie legate al consumo spropositato di cibo di derivazione animale (come ad esempio coronaropatie o iperuricemie e molto altro). Tra gli aspetti nutrizionali della dieta vegana, vi è anche l’innegabile vantaggio che deriva dal fatto di seguire un’alimentazione molto più sana e corretta, tendenzialmente ipocalorica ma ricca di fibre. Dovendo schematizzare l’apporto di alimenti all’interno di una dieta vegana, pranzo o cena, potrebbe essere così espresso:
Carboidrati 75-87% del totale
Proteine 6-15% (chiaramente si parla di proteine vegetali, cioè legumi e cereali)
Lipidi 5-10% (il totale dei grassi derivano da alimenti vegetali, quindi nessun grasso animale o aggiunto).
Come si può ben evincere da questo breve schema la dieta vegan, se seguita in modo corretto, può apportare grandi benefici in quanto risulta abbastanza equilibrata circa le dosi di assunzione dei vari nutrienti. L’importante – come consigliano i nutrizionisti – è di non improvvisare mai, facendosi seguire da dietologi o professionisti del settore in grado di offrire lo schema alimentare più adatto alle esigenze soggettive.